La spiaggia di Piscinas. Ingrandisci l'immagine e accedi alla galleria delle foto.

Piscinas

È una delle meraviglie di tutta la Sardegna, nonchè di tutto il Mediterraneo; anche l'Italia ha il suo deserto, la sua oasi protetta dallo sviluppo e dal progresso del mondo.

Piscinas è un vero deserto formato da imponenti dune dorate, alte fino ad una sessantina di metri, che penetrano nell'entroterra per diversi chilometri e si tuffano in un mare azzuro e sconfinato; l'impatto paesaggistico che si viene a creare lascia il visitatore senza fiato.

Piscinas ripresa dal satellite Ikonos. Ingrandisci l'immagine.

Il mare

Dopo avere percorso sentieri sterrati e sabbiosi, ancora non siamo al mare ... poi, all'improvviso, davanti a noi un litorale vastissimo, una profonda spiaggia lunga circa 7 chilometri, finissima e dorata divisa all'orizzonte dal blu del mare e dall'azzurro del cielo.

Le dimensioni del litorale consentono un facile e tranquillo isolamento anche se l'affollamento in questo luogo è irrealizzabile.

Appellare questo luogo spiaggia è semplicemente riduttivo e forse offensivo, infatti per la sua immensità e purezza non ha eguali; il mare lo è altrettanto, subito piuttosto profondo, con un fondale sabbioso e ricco di fauna.

Non troppo distante dalla riva, giace da oltre 200 anni, il relitto di un vascello che trasportava piombo; sarà sufficiente una maschera e nuotata per ammirare il carico di piombo, la sagoma del relitto ed un cannone che spunta dalla sabbia.

Naracauli. Ingrandisci l'immagine e accedi alla galleria delle foto.

L'area delle miniere

Raggiungendo Piscinas provenendo dal vecchio borgo di Ingurtosu, si percorre, spesso inconsciamente, un itinerario impregnato della storia di quest'area legata allo sfruttamento minerario.

Lungo la strada che dal borgo di Ingurtosu scende verso il mare, attraversando la valle de Is Animas, si incontrano numerosi e suggestivi ruderi delle strutture del periodo minerario, i quali creano un paesaggio ed un'atmosfera da villaggio fantasma del Far West.

Presso il borgo minerario di Ingurtosu è possibile vedere quella che era la residenza del direttore della miniera, Villa Idina (o Villa Ginestra) in stile liberty, la chiesa, l'ospedale, e la palazzina che ospitava la direzione, in stile neo-gotico; la strada prosegue ripida verso valle de Is Animas e verso il mare tra i ruderi delle case dei minatori e montagne di detriti, attraversando il pozzo Gal fino all'area di Naracauli, dove è possibile vedere i resti dell'imponente complesso della Laveria Brassey; la strada prosegue fra i boschi della valle del rio Naracauli, costeggiando e sovrapponendosi alle traversine in legno della vecchia decauville, ferrovia a scartamento, utilizzata per trasportare il materiale estratto fino al mare, all'attracco di Piscinas, ed essere poi imbarcato per Carloforte.

Le dune di Piscinas. Ingrandisci l'immagine e accedi alla galleria delle foto.

Le dune

Sono una caratteristica di tutta la Costa Verde ma solamente a Pistis, Torre dei Corsari, Scivu ed in particolare qui a Piscinas hanno dato luogo a fenomeni unici creando un vero ambiente sahariano.

Lo scultore, anche in questo caso, è il vento di Maestrale che con la sua lunga ed incessante azione, prima dà energia al mare per accumulare sulla costa le sabbie, poi le spinge poderosamente verso l'entroterra formando delle colline, ed infine le modella in continuazione.

Quello che colpisce, per quanto possa sembrare strano, è la vegetazione che, seppure in condizioni all'apparenza ostili, trova comunque qui il suo habitat: crescono infatti ginepri, lentischi e nel periodo primaverile la violacciocca, il giglio marittimo e il giallo papavero della sabbia.

Servizi

Le strutture per la ricezione turistica sono fortunatamente poche: sono presenti un campeggio attrezzato nell'entroterra ed un albergo molto bello situato in modo rispettoso sulla spiaggia a ridosso delle dune.

I servizi ricreativi sono limitati alla balneazione, sulla spiaggia sono presenti due chioschi, è anche possibile affittare ombrelloni e sdraio, è presente inoltre il servizio di noleggio canoe, pattini e gommoni; da non dimenticare la costante e vigile presenza di un efficiente servizio di salvataggio.

Consigli

Mare

Il mare della Costa Verde è quello tipico della parte Ovest della Sardegna, spettacolare e selvaggio, raramente molto calmo, quindi temibile e a volte ostile. Risulta evidente che nelle giornate in cui il mare è più agitato è necessaria molta attenzione e prudenza.

Rifornimento carburante

Nella località di Piscinas non sono presenti stazioni per il rifornimento di carburante, le località più vicine con stazioni di servizio si trovano ad Arbus e Guspini.

Pesca

Per gli amanti della pesca è uno degli hot spot più rinomati, in particolare per gli appassionati del surf-casting. Sono presenti una grande varietà di specie, dai saraghi alle orate, dalle mormore alle ombrine ed ai pesci serra e non è raro incappare anche in qualche razza.

Il fondale ha una formazione a gradini, molto profondo infatti varia da un minimo di due o tre metri e arriva ben presto a decine di metri; la presenza delle foci di acque dolci del Rio Naracaulis e del Rio Piscinas, attirano numerosi pesci predatori in costante caccia di muggini.

Le esche consigliate sono gli anellidi e i bivalvi per la spigola e il pesce serra, oppure i tranci del muggine vivo, mentre per la cattura di saraghi ed orate, è ottimo il granchio di sabbia vivo oppure il bibi o il cannolicchio.

Il momento migliore per pescare è appena cessa il vento di Maestrale, sia perchè durante la sua persistenza è quasi impossibile stare sulla spiaggia, sia perchè le acque si popolano di pesci in caccia.

Come arrivare

La località di Piscinas è raggiungibile, sia provenendo da Guspini che da Fluminimaggiore, ed è anche raggiungibile trovandosi in Costa Verde stessa.

Provenendo da Sant'Antonio di Santadi proseguire lungo la SP 65, incontrando le località di Torre dei Corsari e Tunaria, fino ad arrivare ad un'incrocio che indica Costa Verde, girare a sinistra seguendo le indicazioni per la Costa Verde attraversare Gutturu 'e Flumini, Portu Maga e proseguire lungo la strada che diventa bianca attraversando il Rio Piscinas ed il Rio Naracauli, dopo pochi chilometri si arriva alla spiaggia di Piscinas.
Questo percorso consta di circa 31 Km.

Provenendo da Guspini percorrere la SS 126 seguendo le indicazioni che portano ad Arbus, attraversare il paese proseguendo sulla SS 126 fino ad uno svincolo che indica Pitzinurri, girare a destra da qui proseguire, seguendo le indicazioni per Ingurtosu, attraversare il paese e scendere a valle, dopo qualche chilometro la strada asfaltata lascia il posto ad una strada bianca che attraversa l'area mineraria e la zona di Naracauli, fino ad arrivare alla spiaggia di Piscinas.
Questo percorso consta di circa 25 Km.

Provenendo da Fluminimaggiore proseguire, verso Nord in direzione di Arbus, lungo la SS 126, passando sia lo svincolo che porta a Gennamari sia lo svincolo della Casa cantoniera Bidderdi fino ad arrivare all'incrocio che segnala la località di Ingurtosu, girare a sinistra, raggiungere ed attraversare la località di Pitzinurri ed il borgo stesso di Ingurtosu, quindi scendere a valle e, dopo qualche chilometro, la strada asfaltata lascia il posto ad una strada bianca battura e ben transitabile che attraversa l'area mineraria di Naracauli, fino ad arrivare alla spiaggia di Piscinas.
Questo percorso consta di circa 23 Km.