Tramonto in Costa Verde

La costa verde ......

È così chiamata per via della ricchissima vegetazione di lentischio, ginestra, corbezzolo e ginepro che scende dalle montagne fino al mare fra valli e dune di sabbia.

La Costa Verde si estende sulla costa occidentale dell'isola per circa 47 chilometri, in un susseguirsi di chilometriche e splendide spiagge, interrotte da cale rocciose, scure ed imponenti scogliere che scendono a picco sul mare e deserti di sabbia intercalati dalla profumata macchia mediterranea.

Tutt'intorno monti ed arbusti modellati dal migliore fra gli scultori: il vento. Non è raro infatti incontrare ginepri o altri arbusti piegati quasi fino al suolo come in un elegante inchino ad una natura ancora incontaminata e regale che non chiede altro che essere rispettata.


Carta geografica della Costa Verde

L'incanto e la magia .....

carrelli minerari abbandonati sulla spiaggia di Piscinas

di un territorio rimasto quasi incontaminato, sospeso nel tempo, per ragioni legate al passato economico, basato, fino alla metà del secolo scorso, sulle attività minerarie; importantissimi erano, infatti, i centri di Ingurtosu, Montevecchio e Buggerru, da cui proveniva circa il dieci percento della produzione mondiale di piombo e zinco.

La natura incontaminata

In seguito alla chiusura delle attività produttive ed al conseguente abbandono del territorio da parte di attività umane, la natura ha avuto modo di prendere la sua rivincita, sviluppandosi in modo spettacolare, fino a dare luogo ad un ecosistema unico.

Ruderi Miniera Ingurtosu (Laveria Brassey)

I ruderi dei villaggi e dei palazzi minerari abbandonati, delle gallerie dove ancora riecheggiano i passi dei minatori che lì lavorarono, sono oggi veri e propri monumenti di archeologia mineraria, che con il loro fascinoso silenzio si incastonano in un ecosistema che offre paesaggi fra i più affascinanti di tutto il bacino del Mediterraneo, attribuendogli un'atmosfera unica.

Queste aree sono diventati dei veri e propri monumenti, facenti parte Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ufficialmente riconosciuto nel 1997 dall'UNESCO come primo parco all'interno della rete mondiale dei Geositi/Geoparchi.

Questa è anche la patria del cervo sardo che, insediato qui da secoli, è tornato a regnare su queste montagne dopo avere rischiato l'estinzione; non è raro di primo mattino, durante delle passeggiate sulla sabbia, incontrare dei cervi che si spingono fino al mare.

La Costa Verde rappresenta, dunque, un patrimonio unico in tutta la Sardegna, non a caso infatti è stata ripetutamente premiata con le cinque vele di Lega Ambiente.

Una vacanza .....

Una vacanza in Costa Verde può nascere anche per caso, anche perchè come chi scrive si dice "lì non ci sono mai andato !" ....

.... ma quando ci sei verrai catturato da un mondo nuovo, originale, sospeso nel tempo e forse anche nello spazio; mondo dal quale non potrai più sfuggire, caratterizzato dalle dune, veri deserti di sabbia che scendono fino al mare creando spiagge uniche, immense e silenziose, pareti di arenaria, incantevoli cale che il solo goderne con lo sguardo ti ritempra.

Non troverai né eccessiva presenza di alberghi, villaggi turistici o discoteche, né animatori e ombrelloni schierati, ma solamente il silenzio, la natura e qualche carrello arrugginito insieme ai resti di stabilimenti minerari abbandonati, in una atmosfera da villaggi fantasma dei film western.

Troverai un luogo che ti consentirà lunghe passeggiate nel più totale silenzio, interrotto solamente dal vento e dal frangersi delle onde, frequentato quasi esclusivamente da un turismo alla ricerca soprattutto della tranquillità, del proprio intimo ricongiungimento con il mondo della natura.

Troverai un'accoglienza caratterizzata da piccole strutture ricettive affitto di case estive, Bed & Breakfast, Agriturismi tutti a conduzione familiare, tutti con la caratteristica di farti immergere nella tipica vita sarda ancora più tipica in quest'angolo di Sardegna.

È un paradiso che merita di essere esplorato fino in fondo perchè regala emozioni e momenti di grande suggestione.

Da Nord per Sant'Antonio di Santadi, raggiungibile dalla S.S. 126 da Sa Zeppara o da Terralba.
Da Sant'Antonio di Santadi, proseguire per 7 Km in direzione di Torre dei Corsari, arrivati al bivio per Torre dei Corsari proseguire lungo la S.P. 65 per 19 Km fino ad arrivare in Costa Verde.

Da Est per Montevecchio, raggiungibile da Guspini.
Da Montevecchio percorrendo la S.P. 65 per 22 Km si scende verso il mare fino ad arrivare in Costa Verde.

Da Sud per Ingurtosu, raggiungibile dalla S.S. 126.
Da Ingurtosu si prosegue scendendo verso il mare per circa 6,5 Km, arrivando ad un'incrocio in prossimità della spiaggia di Piscinas, voltare a destra e proseguire per circa 6,5 fino a Portu Maga in Costa Verde.